Antonio Socci rivela: “Vogliono commissariare l’Italia. Mario Draghi parla già da premier”

Mario Draghi si laureò nel 1970, alla Sapienza di Roma, sotto la guida del grande economista Federico Caffè, con una tesi intitolata: «Integrazione economica e variazione dei tassi di cambio». In sostanza Draghi, con Caffè come relatore, sosteneva «che la moneta unica (europea) era una follia, una cosa assolutamente da non fare». La cosa deve imbarazzarlo, oggi che è presidente della Banca centrale europea, cioè “Mister Euro“, infatti quando gli viene ricordata la liquida con una battuta. Ma senza spiegare perché ha cambiato idea

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A vent’anni dalla nascita dell’ euro è toccato proprio a Mario Draghi, l’altroieri, celebrare il funesto evento con una conferenza a Pisa. Ha affermato che «l’unione monetaria è stata un successo sotto molti punti di vista». Una perifrasi che, tradotta, significa: è stata per metà Europa una sciagura, ma non possiamo dirlo. Anche se la gente se n’è già accorta da sola, sulla propria pelle e sulle proprie tasche, come dimostra (dopo il disastro della Grecia) la sollevazione popolare in Francia e il voto del 4 marzo in Italia, dove vent’anni di moneta unica hanno prodotto milioni di poveri, ci hanno fatto perdere più del 20% di produzione industriale, hanno messo in ginocchio il ceto medio e hanno fatto sprofondare nella disoccupazione o nella sotto occupazione un’ intera generazione di giovani.

IL NUOVO MONTI – Per cascare in piedi, Draghi ha pure ammesso che il «successo» dell’euro tuttavia non ha «prodotto i risultati attesi in tutti i Paesi». L’ennesima perifrasi per dire che la Germania con l’euro ha fatto un affarone, mentre gli altri hanno preso il pacco. Peraltro proprio Draghi è tornato a parlare di uscita dall’ euro («uscire dall’ euro non garantisce più sovranità»). Ma non dicevano che era irreversibile?

Si può considerare il discorso di Draghi come sintomo della disperazione di una Ue che sta esplodendo. Ma è anche vero che il suo è stato un discorso da politico. E c’è chi, nel Palazzo, pensa a lui, presto in uscita dalla Bce, come a un nuovo Monti per “commissariare” il nostro Paese nei prossimi mesi. È più di un’ ipotesi ed è molto preoccupante.

di Antonio Socci

https://www.liberoquotidiano.it/news/politica/13411691/antonio-socci-mario-draghi-attacco-sovranismo-parla-da-premier-vogliono-commissariare-italia.html

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