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Conoscete EuroGendFor ?

Con la doverosa premessa di fatto di ben due Global Compact * voluti dall’ONU e con la pianificazione del Dipartimento degli Affari sociali ed economici ONU che entro il 2050 in Italia dovranno esserci 40 milioni di stranieri **, è bene fare conoscenza di cos’è e di come può essere impiegata EuroGendFor (EGF).

*rimando al mio precedente https://scenarieconomici.it/global-compact-on-refugees-la-verita-nascosta/

** Rif. studio del Dipartimento degli Affari sociali ed economici ONU “Replacement migration : is it a solution to declining and agening population ?”

EuroGendFor è stata istituita dal Trattato di Velsen nel 2007, stipulato tra Francia, Italia, Spagna, Portogallo e Paesi Bassi, successivamente ha aderito la Romania : queste Nazioni sono definite Parti, Stati di origine.
Lituania e Polonia sono Stati Partner e la Turchia è Stato osservatore.
L’Italia ha ratificato questo trattato con Legge nel 2010 http://www.gazzettaufficiale.it/atto/serie_generale/caricaDettaglioAtto/originario?atto.codiceRedazionale=010G0107&atto.dataPubblicazioneGazzetta=2010-06-11&elenco30giorni=false

EuroGendFor è la Forza di Gendarmeria Europea “composta unicamente da elementi delle forze di polizia a statuto militare delle Parti” (art. 1). Questo significa che ogni Stato d’origine fornisce a EuroGendFor forze militari e personale che, per quanto riguarda l’Italia, coincide con l’Arma dei Carabinieri.

Si tratta di una polizia militare multinazionale che ha il “fine di eseguire tutti i compiti di polizia previsti nell’ambito delle operazioni di gestione delle crisi” (Art. 1).

Si mettono in rilievo problematicità decisamente rilevanti :

• Il pericoloso affievolimento della democrazia attraverso questa forza militare considerato che non risponde a Parlamenti nazionali ne’ al Parlamento UE (le sole istituzioni elette) : infatti questa forza militare è diretta solo dal CIMIN, composto da rappresentanti dei Ministeri di ciascuna delle Parti (Art. 7), che si fa notare, non corrisponde a un Governo Interno.

• EGF può operare militarmente con grande libertà di spostamento di armi, aerei, navi e altri equipaggiamenti militari all’interno degli Stati, e nonostante siano indicate le giurisdizioni competenti in caso di commissione di reati da parte di militari, i membri del personale Eurogendfor non sono perseguibili, non possono essere eseguite nei loro confronti le sentenze di condanna per reati commessi nell’adempimento delle loro funzioni (pur in assenza di cause di giustificazioni o di esclusione di punibilità di cui al Codice di Procedura Penale), né rispondono personalmente per i danni cagionati. Quindi si sancisce che, pur essendo condannati, non subiranno comunque le conseguenze di sentenze legalmente emesse contro di loro ! ( Art. 29 punto 3 e Art. 25)

• La dicitura “operazioni di gestioni delle crisi”(Art. 1 Trattato) è estremamente imprecisata e generica, potendo ricomprendere di tutto, proprio di tutto. La nostra Costituzione non contiene indicazioni a proposito, diversamente da quella tedesca e spagnola.

• EuroGendFor può essere ingaggiata da UE, ONU, NATO, OCSE, da altre organizzazioni internazionali e da Stati terzi (Art. 7, punti iii e h)

• Svolge anche ruoli di polizia giudiziaria svincolata però dalla Magistratura inquirente, potendo rintracciare dei non meglio definiti “colpevoli” (Art. 4, punto d) consegnandoli alla Magistratura, in violazione degli artt. 101 e 109 della Costituzione che prevedono solo tre poteri nello Stato e l’indipendenza della Magistratura.

• Per le “missioni” estere (Artt. Da 4 a 7) si viola il passaggio parlamentare di decisione di impegno bellico e il ruolo del Presidente della Repubblica nella dichiarazione di stato di guerra (artt. 78 e 87 Costituzione.

Qualunque erosione dello Stato di diritto basato sui tre poteri (legislativo, esecutivo, giudiziario) e sulla loro indipendenza, viola la democrazia e spalanca le porte a svolte totalitarie.
Costituiscono erosione di questi Poteri le decisioni del CIMIN (una sorta di pseudo Governo esternalizzato multinazionale).
Si imporrebbe un controllo di legittimità Costituzionale.

Poiché Eurogendfor ha sia poteri e funzioni di polizia per l’ordine pubblico, che di polizia giudiziaria all’interno degli Stati Parti del Trattato, sorge lecita la domanda : sarà mica che l’introduzione di questa EuroGendFor sia un mezzo dato ai Governi per avere a disposizione una forza svincolata dal resto dello Stato da usare in caso di rivolte delle popolazioni al loro interno, sommosse o criticità che dir si voglia ?
Turchia (rivolte a Gezi Park) ,Grecia (crisi), Francia (Gilet Gialli) e poi chi altro…. ?

Valentina Lucarelli
Consulente legale, specializzata in Diritto alimentare, blogger e speaker radiofonica

via Scenarieconomici