Corea del Nord horror: “Dentro i tunnel sotterranei…”. Apocalisse nucleare, dove sono le armi segrete di Kim

Commento

Razzi, missili, parate di soldatini addestrati. E Kim, circondato dai suoi generali, che minaccia Stati Uniti e occidente di immani distruzioni. Ma questo è solo quel che si vede. Che sta in superficie. Che Kim e i suoi ci permettono di vedere. Tutto il resto è sotto. Sotto terra, anche a decine e decine di metri.

Come racconta oggi Il Giornale in un lungo articolo, la vera forza di Kim e della Corea del Nord sta lì, dove persino i satelliti spia americani più potenti non riescono ad arrivare. Un vero e proprio Paese sotterraneo fatto di centinaia di chilometri di tunnel alcuni dei quali larghi come strade. E poi basi militari e impianti industriali. Un reticolo che è stato costruito nei decenni a partire dai primi anni ’50, subito dopo la guerra tra le due Coree di quasi settant’anni fa. E che è particolarmente fitto, secondo fonti di intelligence, proprio sotto la cosiddetta zona demilitarizzata, la striscia di terra disabitata che costituisce il confine tra il Nord e il Sud.

loading...

E’ attraverso questi tunnel che in poche ore, in caso di guerra, decine di migliaia di soldati nordcoreani potrebbero invadere il Sud muovendosi agilmente a in bicicletta, mentre altri tunnel “vomiterebbero” missili e armi pesanti in grado di colpire in profondità il territorio sudcoreano.

Alcune delle porte d’accesso a questo “Paese sotterraneo” si troverebbero nella metropolitana di Pyongyang, scavata a 110 metri di profondità e progettata per trasformarsi in un bunker nucleare in caso di attacco atomico e della quale, non per niente, non esiste una mappa ufficiale. Dà lì, dalla metropolitana, si diramano i collegamenti con siti missilistici e nucleari e migliaia di insediamenti industriali, tra cui almeno 17 fabbriche di armi dalle quali ogni anno uscirebbero 20mila kalashnikov e 3mila pezzi d’artiglieria l’anno.

via Libero

loading...
LEGGI ANCHE:

LEGGI ANCHE QUESTI ARTICOLI

Commenti per questo post