Debito pubblico: Il segreto del perfetto inganno

Gentile lettrice, lettore

Immaginiamo abbiate letto gia decine di volte triti e ritriti testi di giornali economici che ripetono che non ci puo essere miglioramento del rapporto debito p.i.l. senza crescita e che non ci puo essere crescita senza investimenti a deficit e che l’ aumento del deficit consiste nel peggioramento del debito il quale è per l’ appunto, l’ opposto dell’ effetto sperato, ovvero il cane che si morde la coda.  No! Questa non è vera informazione, ma un malevolo surrogato che sottointende cosa implicitamente considerata giusta da parte dell UE l’ appropriazione degli strumenti economici appartenenti alle rispettive nazioni per controllarne le economie ma consentirle solo di finanziare il loro debito con semplice nuovo debito aggiunto o come avviene in Italia, di  farlo pagare direttamente ai cittadini mediante vessazione fiscale!

Questa non è una sinistra fantasia disfattista ma cio che è realmente accaduto a partire dal 1992 con le nuove regole di Maastricht ed un rapporto del debito pubblico passato dal 95% in  quell anno ad oltre il 131% nel 2018 nonostante tutte le cure economiche da cavallo targate UE e nonostante continue lacrime e sangue versati dagli italiani obbligati a finanziare gli interessi sui debiti, cosa che prima faceva senza alcuna fatica da solo il governo semplicemente mediante il gettito economico delle aziende statali, dei monopoli e pedaggi ed… emettendo moneta fresca.

Se siete stufi di mangiare sempre la stessa minestra economica consistente in euro−balle condita da una  completa  e perfetta dis-informazione, leggete qualche dato slegato dalle limitate tesi targate “non si vuol che comprendiate nulla” e dintorni:

Per chi è solo minimamente avvezzo ai temi di economia politica, è cosa nota che un governo politicamente  indipendente e battente moneta propria, ha il totale controllo sul proprio debito pubblico.

Non sono i mercati a decidere i tassi di interesse e tantomeno a produrre alcuno spreadin un economia controllata dallo stato!

In una economia normale, ovvero senza vincoli UE, il debito pubblico statale è uno strumento tecnico usato come una sorta di polmone che si espande o contrae a seconda delle esigenze del governo, per ottenere nelle casse statali  una fresca liquidità monetaria senza dover attingere in modo integrale alla facoltà di produrre nuova moneta, ma attingendo prima a dei fondi altrimenti inutilizzati, ovvero i risparmi. I risparmi sono generalmente denari liquidi giacenti immobili nelle banche. Offrendone un compenso o  guadagno per utilizzarli, o almeno proteggendo dalla svalutazione i risparmi ceduti provvisoriamente allo stato, si mette così in moto un economia virtuosa fatta di investimenti utilizzando capitali altrimenti inutili perchè fermi in deposito. Inoltre si attiva uno strumento che partecipa o contribuisce al potere di modulare i  valori di cambio valutario nello spirito di ottimizzare  e proteggere l’ economia del paese. Nei frangenti di un governo libero, lo stato emette nuova moneta  per la quota interessi di questi prestiti allo stato (BOT CCT BTP ecc.)  ed anche per i titoli ricomprati perchè invenduti alle aste nei liberi mercati, quindi denaro fresco in minima misura, cosi da ottenere un impatto minimo sul tema dell’ inflazione la quale essa era il vero nodo economico da sciogliere per il governo .  Per semplicità, emettendo nuovo debito oppure assorbendolo, si modulava come menzionato, anche  il valore di cambio della moneta in modo rispondente alle esigenze statali.

La Banca d’ Italia comperava  i titoli di stato italiani se invenduti, garantendone l’ acquisto integrale delle eccedenze non piazzate sui mercati, così lo stato decideva  un tasso di interesse ai propri scopi ottimale il quale rimaneva il medesimo fino all’ estinzione di ogni lotto di titoli in vendita. Non erano assolutamente  i mercati a decidere nulla e gli spread rimanevano stabili perchè decisi a tavolino dai paesi emettenti i titoli di debito. Oltretutto il debito italiano era pressochè totalmente nelle mani delle banche italiane,  ma adesso,  è l’ Unione Europea che lascia il meccanismo del debito p. inceppato, lascia semplicemente che ciò succeda, infatti l’ UE ha il completo potere economico di garantire l’ acquisto di titoli di stato se invenduti ma lo fa a singhiozzo, (QE prima sì e poi no,)  fa i capricci, perchè esiste un pioritario interesse politico a piegare il governo mediante il ricatto dello spread ed anche  l’ interesse privato, ovvero quello che desidera tassi più elevati di interesse, semplicemente si strizza anche così l’Italia per guadagnare di più!

In pratica L’ Euro-dittatura ha trovato il trucco economico per trasformare uno strumento pubblico o statale virtuoso in un grande peso economico privato del tutto inutile.  Far decidere ai mercati le regole e non ai governi vuoldire proprio questo: E cosa decidono  i mercati? Che vogliono guadaganare di più e non di meno, così, si è pensata una altra eccellente trovata per completare il disastro, ovvero per far confluire risorse economiche private nei voraci canali di risucchio economico degli investitori come della BCE,  mediante il trasferimento di questi oneri economici dapprima statali, direttamente ai contribuenti, avendo evirato lo stato dei suoi canonici poteri e raccontando qualche grossa bugia sul debito ai popoli, i quali per totale ignoranza e manipolazione mediatica, non sanno che essi non anno assolutamente  nessun debitopendente, ne hanno mai sottoscritto alcuno. Sono solo le regole sbagliate imposte ad oltranza a creare questa depressione economica ma utilissima agli aguzzini dell UE perchè produce un enorme vortice economico di risucchio di capitali ed energie convergenti TUTTE nelle casse della BCE e nelle tasche dei loro amici investitori!   Bella bravata economica eh?

Ultimo, ma non ultimo per importanza è  il peso politico di questo potere adesso in mano all’ UE che non solo mediante lo spread,  intende usarlo in modo coercitivo per la gestione dei soli propri interessi.

Adesso, con questo nuovo sistema costruito dall’Unione Europea, sono i cittadini a dover pagare gli interessi sul debito e non lo stato mediante il gettito economico delle proprie aziende ormai privatizzate o meglio regalate, ne tantomeno emettendo nuova valuta, come avveniva in  una certa misura in Italia ed avviene tuttora in America, in Giappone, in Cina, ed in ogni altra nazione battente moneta sovrana. Sono loro gli stupidi ai quali l’ economia sta andando  casualmente bene oppure lo siamo noi, prossimi al tracollo economico a causa degli scienziati UE che si ostinano istericamente a propagandare come salvifico il rimanere agganciati al disastro economico dell’ euro-carrozzone?

Qual è il vero segreto di questo inganno globale sul debito pubblico?

Ogni stato battente moneta sovrana ha il potere di estinguere istantaneamente e completamente il debito p. semplicemente ristrutturandolo o cancellandolo, ovvero, al pagamento dei titoli con relativo interesse, non emettendone più di nuovi. La cosa ha naturalmente delle ripercussioni sulle valute interessate dalle operazioni degli stati. Ciò, se avvenisse realmente provocherebbe, a parte una sensibile variazione sia dei valori che della quantità della valuta scambiata, 3 (tre) cose

  1. La fine di uno degli euro-introiti e la fine dello sfruttamento dei popoli da parte dell’ UE almeno su questo capitolo economico (niente debito e subito meno tasse se non inventandone di nuove)
  2. Una certa svalutazione della moneta sovrana (cosa non desiderata da molti risparmiatori)
  3. L’ impossibilità di usare questo strumento per arricchire senza far nulla, sulla pelle della tassazione ai popoli, e questo, i neoliberisti non possono assolutamente tollerarlo, perchè per loro è una fonte di reddito primaria senza produrre nulla in cambio.  Perciò essi fanno pienamente uso di ogni propaganda della menzogna capitale per ingannare i popoli facendo credere che sulla testa di ogni cittadino penda una enorme quantità di debito che in realtà è gestibile da governi battenti moneta sovrana senza fiaccare economie e cittadini, un debito virtuale e virtuoso  se in mano a governi liberi, trasformato  in liberista strumento di eterna vessazione fiscale

Qualcuno obbietterà, eh si, ma al prezzo di una robusta svalutazione monetaria data dall’ immissione nel mercato di una grande quantità di nuova liquidità monetaria, … esatto! Ma ciò non converrebbe al grande capitalismo: Se tu fossi un grande capitalista che possiede euro o altre valute, saresti daccordo per una loro svalutazione? NO!!! perchè ci rimetteresti direttamente con i tuoi capitali.

Ma… all’ economia reale in sofferenza per la scarsa divenuta ormai  cronica mancanza di liquidità, immediatamente ne beneficerebbe proprio l’ industria, l’ inascoltata parte del paese che ora e costretta a delocalizzare per sopravvivere, che diverrebbe invece immediatamente molto più competitiva come già fu nell’ Italia degli anni 80, e toglierebbe istantaneamente questo fardello economico che strozza le economie private dei cittadini senza che essi abbiano contratto o sottoscritto alcun debito, consentendogli di aumentare di molto il loro potere d acquisto. A queste poche parole manca solo la protezione dei confini italiani dalle economie e merci dei paesi emergenti, per far ripartire la domanda interna e quindi l’ intera Italia alla grande! Insomma, a TUTTA l’ economia reale esclusi gli speculatori capitalisti, converrebbe che uno stato sovrano riprenda il controllo sulla valuta e neutralizzi gli odierni nefasti effetti del debito pubblico!

In estrema sintesi, ai capitalisti non conviene ne l’ estinzione del debito che vorrebbe dire perdita di guadagni da interesse, ne la svalutazione, che li impoverirebbe! Il problema è che adesso sono loro al governo. Cosa vi aspettate quindi, se non che vessazione e debito continuino a tempo indeterminato? L’ Unione europea non vuole nessuna estinzione del debito pubblico e le terapie economiche sull’ Italia lo dimostrano palesemente,  ma una sua stabilizzazione a livello sostenibile affinchè esso rimanga per sempre una fonte di reddito da interesse alla quale attingere! Ed è per questo che si impone ai popoli di arrancare faticosamente pagandone gli interessi e non si mette mai mano a semplici e definitive soluzioni!

Per statuto è corretto definire l’UE = a debito!!! E ora di capirlo finalmente!!!

La manovra economica Salvini- Di Maio? Ottimi provvedimenti ma grandi come poche gocce d acqua per aiutare il mare, mantenendo i medesimi frangenti economici imposti dall Unione Europea!

In alternativa è fattibile il mantenimento da parte dello stato pienamente sovrano, del debito o almeno di una percentuale mediante  gli strumenti finanziari da sempre canonicamente utilizzati in economia.

La cosa, ripetiamo, non converrebbe comunque, solo a qualche capitalista: A chi dunque?

Ai banchieri!

Perchè?

Perchè i liberisti banchieri hanno sempre guadagnato dagli interessi sui debiti, ovvero usando denaro di altri e nello sbilanciamento sugli interessi percentuali alla restuituzione del debito che risiede il loro guadagno. E…il loro mestiere! La forma di investimento piu agevole è quella ben remunerata meglio ancora se garantita dallo stato, e se lo stato non ha i mezzi tecnici per controllare i tassi di interese, ciò risponde al massimo guadagno per gli investitori! Sono i grandi investitori in realtà quelli che beneficiano di piu interessanti spread e che quindi vogliono mantenere un debito pubblico fuori dal controllo statale! ( Italia, la vacca sfruttata anche in questo modo gratuitamente senza darle nulla in cambio.) Diversi metodi ma medesimi obiettivi di sfruttamento!

Se la BCE comperasse tutto il debito italiano e non ne chiedesse alcuna restituzione cosa succederebbe? Nulla! L’UE non vuole che ciò lo faccia nemmeno il governo italiano, altrimenti ne avrebbe lasciato autonomi i ministeri preposti e mantenuto la moneta sovrana: Verrebbe così a mancare il “ pollo italiano” da ben spennare!

…, E se non fosse per il fatto che nelle economie normali anche un prestito può produrre dei redditi se ben impiegato, i liberisti banchieri rappresenterebbero del tutto alla stregua dei criminali, la più iniqua forma di parassitismo sociale!

La cosa adesso, man mano che passano gli anni, è sempre meno semplice, perchè i mercati che comperano il debito pubblico sono in percentuale sempre maggiore stranieri.   E semplicemente ad arte stato congegnato un trucco per trasformare debito virtuale trasformandolo in debito reale o almeno le  conseguenze di un tal debito, mutando il debitore dallo stato individuando nei comuni cittadini, i relativi soggetti da sfruttare mediante il nuovo laccio o trucco del debito.

Come funziona il trucco affinche anche tu ci creda?

Prima dell euro−dittatura era lo stato a pagare gli interessi sui buoni del tesoro, ovvero del debito pubblico, forte di un enorme gettito economico delle aziende di stato, di altre az. partecipate (ora privatizzate,) dei pedaggi, dei monopoli e nello specifico emettendo nuova liquidita monetaria, la quale causava una certa accelerazione del fenomeno dell’ inflazione fino al 1991.  Dal 1992 ovvero alla sottoscrizione di Maastricht… mediante enormi campagne di dis-informazione per non poter dire che allo stato sono stati tolti gli strumenti economici per gestire il debito pubblico, queste passività contabili sono passate ai cittadini. Questo virtuoso meccanismo economico statale agevolmente gestibile, con le nuove regole UE è stato trasformato in inutile quanto deleterio debito privato, quindi facendo nascere un nuovo obbligo o carico di spesa che affossa le economie dei privati mediante un maggiorato fino all’ insostenibile nuovo prelievo fiscale, permettendo allo stesso tempo, ad alcuni investitori invece di arricchire agevolmente sempre di più, sfruttando il “bug” statale creato dall’ UE, senza produrre nessun valore aggiunto all’ economia! E stato realmente trasformato e  trasferito così, un debito da un soggetto ad un altro senza che il nuovo debitore lo avesse richiesto o ne avesse mai dato alcun accordo! E come poter far credere che un simile crimine  sia addirittura lecito o giusto?

Se da un ente “…credibile” come il comune o il fisco ricevi l’ avviso di una cartella esattoriale da pagare tu ci credi che è veramente da pagare,.. soprattutto se non sai che è fasulla o semplicemente sbagliata. L’ Unione Europea fa al popolo italiano, senza alcun rimorso, la stessa cosa, informando in modo fasullo arrivando ad uno spudorato falso ideologico sul tema del debito e consentendo invece ai propri amici di incamerare enormi introiti senza fatica da queste regole capestro, e tu, senza poter verificare assolutamente nulla di cio che succede e si decide a Bruxelles, stai da oltre 20 anni già pagando!

Lo scrivente teorizza che l’Unione Europea ovvero il “cartello”delle banche BCE abbia enormi difficoltà o debiti privati, i quali  con l’ economia che va in giù peggiorano e perciò ha messo mano ai  poteri governativi per poter attingere ancora al portafogli dei popoli inventandosi creditrice di un nuovo debito, mai contratto da nessun cittadino ma, con  la “magia-UE” è divenuto adesso da pagare… il debito pubbico, la futura più grande fonte di introiti, non per gli stati nazionali i quali solo pagano con gli interessi, ma per la BCE che già controlla la moneta, mediante ulteriore vessazione fiscale ai cittadini!

Il problema non è economico ma politico!

L’ Unione Europea non ha mai unificato il debito nazionale come ha fatto l’ Italia alla sua unificazione. Non ha mai dato nulla a nessuno, ma sfruttato solo le finanze attive degli stati chiudendo entrambi gli occhi sulle loro passività e sui derivanti problemi. per poter fare questo, ha sfruttato la complice partecipazione di politici criminali che hanno raccontato tante grandi bugie agli italiani ed ai popoli europei. Ha tolto sovranità agli stati, tolto la moneta nazionale, tolto gli strumenti regolatori delle economie, aumentato a sproposito la vessazione fiscale, sanzionato in luogo che assistere, peggiorato il debito pubblico, aumentato grandemente la disparità sociale, causato un vero esodo industriale proprio nelle nazioni senza Euro e creato nuova povertà!

L’unica cosa veramente grave quanto la crisi creata dall Unione Europea, è la gran fatica che fanno i popoli a prendere realmente coscenza di ciò che accade, nonostante la perdita del lavoro, le coercizioni terapeutiche, la desertificazione industriale sotto i propri occhi, e se non reagisce per tempo il governo 2018 che ben conosce queste cose, si va incontro al termine certo e definitivo del miracolo italiano!

Adesso comandano loro in Europa/ ovvero quelli che fanno scientemente  queste cose alla gente sfruttando la propria posizione dominante che in apparenza rientra nella piena credibilità, ovvero modificando illegittimamente molte giuste regole,  trasformando comuni ed innocui meccanismi economici  in autentici problemi sociali! Quando…. ripristiniamo la democrazia… quando ne usciamo da questa malavita istituzionalizzata e ben vestita in giacca e cravatta?

Matteo Salvini, Giuseppe Conte, Luigi Di Maio… fate presto..!

©2018 Boris Smirnov

(*Liberista leggere il glossario)

L’articolo Debito pubblico: Il segreto del perfetto inganno proviene da Come uscire dall’ Euro .

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