ECCO COSA E’ OGGI L’UNIONE EUROPEA: BANCHE FALLITE, RISPARMI RUBATI E MIGRANTI

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Nessuno si faccia illusioni: i miliardi di euro rapinati a obbligazionisti e azionisti dal governo Renzi non torneranno in alcun modo nelle tasche dei legittimi e truffati proprietari.

Lo impedisce – impedisce – l’Unione europea, cari voi. Se accadesse, se il governo Pd cercasse in qualsiasi modo di provare a rimediare all’immensa porcata che ha fatto, simultaneamente scatterebbe una procedura d’infrazione contro l’Italia perchè sarebbero “aiuti di stato” che la Ue vieta categoricamente.

Procedura d’infrazione che per altri versi è già scattata contro l’Italia per la questione “migranti”. All’amata “Europa” non è andato giù che non siano state prese le impronte digitali a decine di migliaia di migranti diventati grazie a tale “lapsus” veri e propri clandestini e da clandestini l’abbiano invasa, orde senza nome, senza patria, senza nulla oltre la rabbia e l’odio che infatti ne ha spinti alcuni a diventare kamikaze a Parigi.

Probabilmente, al risparmiatore italiano della Banca Marche, o Banca Etruria e così pure di Carife e Carichieti sarà sfuggito il collegamento tra queste due notizie. Invece sono l’una il retro della medaglia dell’altra, e la medaglia è un “fior di conio” che si chiama Bruxelles.

Sono almeno due anni che noi denunciamo le oligarchie finanziarie e burocratiche ai vertici della Ue, ma ad alcuni saranno sembrate parole al vento, esagerate, malevole, di destra, animate dallo spirito del nazionalismo contro il quale invece bisogna schierarsi gridando a squarciagola più Europa! Più Europa!

Invece, avevamo ragione noi. L’Unione europea è un mostro. Una tirannia spietata che succhia sangue ai popoli assoggettati per colpa di governi ignavi e complici, come quello italiano. E la nemesi, nel caso della violenta grassazione dei risparmi di tanta gente, rubati dal governo Pd e regalati ai banchieri criminali che hanno fatto fallire queste quattro banche, sta nel fatto che gli istituti di credito dissestati operavano in regioni dove proprio il Pd fa (faceva) il pieno di consensi. In pratica, il Pd ha rapinato col decreto “salva banche” i suoi stessi elettori.

Ed è un caso isolato? Neanche per idea. Non meno di altre 12 banche in Italia sono nelle condizioni di dover dichiarare fallimento a breve. E accadrà nel 2016, quando dal 1° di gennaio sarà in vigore il “bail in” sottoscritto da Renzi per conto dell’Italia intera con il quale addio in blocco a tutte le obbligazioni e azioni e conti correnti sopra i 100.000 euro. Tutto piallato.

Ora vorrei rivolgere una domanda a chi continua a sostenere la Ue e continua a considerare l’euro una salvezza e non una catastrofe: avete mai pensato d’avere torto? In passato, forse no. Ma oggi, oggi come potete ancora crederlo? Guardatevi attorno.

I francesi hanno deciso di votare in massa il Front National e il partito di Marine Le Pen è diventato il primo partito di Francia.

In Gran Bretagna il referendum per l’uscita dalla Ue che si terrà nella prossima primavera vede già oggi una maggioranza schiacciante a favore del Brexit.

In Polonia, ha vinto il Pis, partito che mette al primo posto gli interessi dei polacchi sempre davanti a qualsiasi disposizione o direttiva Ue, oltre al fatto di rigettare perfino l’idea dell’esistenza dell’euro.

In Germania, la gente non ne può più e si sta schierando in massa a destra, contro euro e Ue.

In Portogallo, è salito al governo un nuovo esecutivo che ha come primo e secondo punto del programma la fine dell’auterity imposta dalla Ue e la fine dell’euro col ritorno alla valuta sovrana portoghese.

In Danimarca, giorni fa un referendum popolare ha rigettato la Ue in quanto tale e ristabilito la piena sovranità in tema di giustizia, economia, immigrazione.

In Belgio, il governo di destra ha sbarrato le frontiere e cancellato tutte le politiche di “accoglienza” dei migranti. Direi che basta così, per capire che la Ue è al capolinea, non c’è nemmeno bisogno vi dica cosa è accaduto in Ungheria, Romania, Repubblica Ceca e Slovacchia, dove se provate a inneggiare all’Unione europea vi prendono a schiaffi per strada.

Tra l’altro se vi passasse per la testa – dico a voi, entusiati europeisti – di festeggiare l’anno nuovo nella vostra amata Unione europea non scordatevi i documenti d’identità, perchè qualsiasi frontiera vorrete superare e non importa se in auto, aereo, treno o a piedi, vi verrano richiesti. Se non li esibirete, rimarrete in Italia. Schengen non c’è più, ossia: esiste ancora sulla carta, ma nella realtà è sospeso dappertutto.

Adesso, davvero voglio riproporvi la domanda: perchè non riconoscete d’avere avuto torto? Perchè non ammettete d’essere stati voi per primi ingannati dalla propaganda politica della sinistra italiana che vi ha turlupinato lasciandovi sperare in un futuro meraviglioso fatto di euro e Ue, quando invece quel futuro che oggi è il presente, assomiglia tanto, troppo, a un incubo infernale?

Le persone intelligenti sanno cambiare opinione. Spero per voi e i vostri figli che lo siate.

Leggi dalla fonte originale IlNord.it

via Euroscettico

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