ECCO COSA PENSO DI UN EVENTUALE GOVERNO M5S-LEGA (DI GIUSEPPE PALMA)

Al netto di eventuali sorprese, nei prossimi giorni potrebbe nascere un governo M5S-Lega.

Ho iniziato a divulgare sul rapporto tra Costituzione e Trattati europei/euro agli inizi del 2014. In 5 anni e mezzo ho scritto sul tema circa 700 articoli, 11 libri (sei di saggistica, quattro di narrativa e uno addirittura di poesie), l’Enciclopedia giuridica della sovranità, 2 papers su riviste scientifiche e un Ddl di revisione costituzionale che prevede – tra le altre cose – l’abrogazione del vincolo del pareggio di bilancio e il ripristino della sovranità costituzionale (ddl da me personalmente redatto e sottoscritto/presentato in Senato da due senatrici nel corso della precedente Legislatura: http://www.senato.it/service/PDF/PDFServer/BGT/01007655.pdf).
Un lavoro enorme e senza precedenti, quantomeno a memoria d’uomo. Ciò mi è costato sacrificio, notti insonni e più di qualche momento perso con la mia bambina, che non tornerà mai più. Il tutto in cambio di nulla, se non di qualche grave inimicizia e solo (ed esclusivamente) per il bene del mio Paese.
Sono fatto così: un uomo si deve impicciare della cosa pubblica, altrimenti è solo un uomo a metà.

Dopo quasi sei anni in cui ho mangiato polvere di marciapiede, dove ho incontrato amici e professionisti straordinari, finalmente vedo concretizzarsi la possibilità che un partito sovranista come la Lega – che ha fatto della lotta all’euro e a questa Unione europea il suo cavallo di battaglia sin dalla fine del 2013 – possa andare al governo del Paese. Non m’importano in questo momento le sfumature o le levigature di questo o di quell’aspetto tecnico, né mi interessano alcune valutazioni politiche di opportunità, m’importa soltanto che quei temi sui quali ho fatto divulgazione negli ultimi cinque anni e mezzo entrino nell’agenda e – magari – nell’azione di governo.

Sono a-partitico, ma non a-politico. La politica è tutti noi, senza politica non ci sarebbero né la democrazia né la libertà. La politica è contribuire a portare al governo del Paese i temi sui quali ho fatto divulgazione, indipendentemente dai partiti.

Ora viene il difficile. Cercherò, come ho sempre fatto nel mio piccolo, di suggerire e consigliare la politica e le Istituzioni per il bene del mio Paese, con la Costituzione del ’48 sempre a braccetto come faro-guida. Senza mai dividere, senza mai distruggere. Certamente con approccio critico, talvolta aspro e incalzante, ma pur sempre costruttivo e nell’interesse della Nazione.

La Sovranità Repubblicana prima di tutto. La Sovranità Repubblicana innanzi tutto.

Giuseppe PALMA

POTREBBERO INTERESSARTI: