FRANCIA: NON RICONOSCEREMO L’INDIPENDENZA DELLA CATALUÑA

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La Cancelleria francese ha messo in allerta sulle conseguenze della dichiarazione di indipendenza della Cataluña e fra queste conseguenze l’uscita dall’Unione Europea di una eventuale Cataluña indipendente.
“Se si dovesse dare luogo ad una dichiarazione di indipendenza questa sarebbe unilaterale e non sarebbe riconosciuta”, ha dichiarato questo lunedì la segretaria di Stato per gli Affari Europei di Francia, Nathalie Loiseau, nel corso di una intervista concessa alla TV francese CNews.

La segretaria di Stato ha inoltre aggiunto che la Cataluña sta attraversando una crisi che si può superare mediante il dialogo di tutte le forze politiche nello stesso tempo, ed ha voluto mettere in chiaro che la prima conseguenza di una indipendenza sarebbe “automaticamente l’uscita dall’Unione Europea”.

Loiseau ha sottolineato l’appoggio del presidente francese, Emmanuel Macron all’Esecutivo spagnolo: “siamo soci ed alleati della Spagna La Spagna è una grande democrazia”, ha affermato.
Su questa stessa linea, ieri domenica, la sede del Parlamento Europeo a Bruxelles, è stata scenario di una manifestazione a favore dell’unità della Spagna.

Nel corso di un dibattito nel Parlamento Europeo dedicato il Mercoledì alla sfida indipendentista in Cataluña, il vicepresidente della Commissione Europea, Frans Yimmermans, ha considerato il dialogo all’interno della Costituzione come una soluzione per “uscire dal vicolo cieco in cui si è ficcata la giunta catalana”.

Nathalie Loiseau, vice ministro Esteri francese

La scorsa domenica 1° di Ottobre si era realizzato il referendum per l’indipendenza catalana che aveva dato, secondo gli organizzatori, una forte maggioranza (il 90%) dei votanti alla indipendenza della regione, su una base del 42% degli aventi diritto al voto. Tuttavia Madrid ha qualificato come illegale la consultazione e la considera una aperta violazione  della Costituzione.

Marcia per l’Unità Nazionale

Nonostante questo, il presidente catalano, Carles Puigdemont, insiste nel voler proclamare l’indipendenza della Cataluña al di fuori della Costituzione e contro il diniego del Governo di Madrid.

Le tensioni politiche in Cataluña ed in tutta la Spagna stanno diventando molto forti per l’opposizione dei gruppi nazionalisti ed identitari che non accettano la proclamazione dell’indipendenza e che accusano la giunta catalana di tradimento e di slealtà verso la nazione.

La scorsa Domenica si è svolta una massiccia dimostrazione di piazza a Barcelona con una marcia per l’Unità Nazionale che ha raccolto centinaia di migliaia di spagnoli e catalani che hanno scandito slogans e chiesto l’arresto di Puigdemont, responsabile del movimento secessionista. La manifestazione ha dimostrato fisicamente il dissenso di una buona parte della popolazione catalana nei confronti delle velleità secessioniste della giunta catalana.

Fonte: Tvanouvelles

Traduzione e sintesi: Luciano Lago – Controinformazione

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