FT: I “POPULISTI” ITALIANI AUMENTANO LA RETORICA FILO-RUSSA CONTRO L’UE

5676665 24.10.2018 24 октября 2018. Президент РФ Владимир Путин и премьер-министр Италии Джузеппе Конте (справа) во время встречи. Сергей Гунеев / РИА Новости

I ” populisti” Italiani fin dal loro avvento al potere, aumentare la retorica filo-russo, portando così il paese verso un possibile confronto con i membri dell’Unione Europea (UE), che in un prossimo futuro stanno per estendere le sanzioni contro Mosca, imposto nel 2014 a causa della situazione in Ucraina, scrive il Financial Times (FT) .

Si fa notare che Roma sta ancora cercando modi per mitigare le sanzioni anti-russe dell’UE. Il primo ministro italiano Giuseppe Conte, già prima della sua visita in Russia, ha dichiarato che il suo incontro con il presidente russo Vladimir Putin sarebbe “un passo importante per il governo” e ha ribadito che stabilire relazioni amichevoli con Mosca è una priorità per l’Italia e i suoi alleati.

Gli osservatori ritengono che la coalizione populista a Roma abbia ora dimostrato una seria disponibilità a confrontarsi con “le norme europee e le restrizioni istituzionali”, cosa che appariva evidente dopo la lotta dell’Italia con l’UE per il suo piano di bilancio, scrive FT.

L’approccio dell’attuale governo italiano sulla carta non è molto diverso dalla strategia delle precedenti amministrazioni, ritiene il direttore dell’Istituto delle relazioni internazionali di Roma, Nathalie Tochchi . Secondo lei, l’unica differenza è che i precedenti governi italiani hanno trovato un consenso con la comunità internazionale, mentre l’attuale amministrazione è più determinata a sfidare la NATO e l’Unione europea.

Il leader del partito italiano “Lega del Nord”, Matteo Salvini, ha più volte sostenuto che le sanzioni europee contro la Russia danneggiano le imprese italiane, specialmente nel settore agricolo, aggiunge il quotidiano.

L’analista afferma che dietro le quinte l’Italia ha già offerto modi per allentare le sanzioni dell’UE contro la Russia, senza tuttavia abbandonarle completamente. Entro gennaio, i governi dell’UE dovranno concordare un’estensione di sei mesi delle sanzioni contro la Russia.

Sarà quella l’occasione  per verificare la determinazione della coalizione di governo italiano ad affrontare lo scottante tema dei rapporti con la Federazione Russa, anche a costo di prendere una posizione che sia in contrasto con la rigida linea fino ad oggi sostenuta della UE e della NATO per le sanzioni alla Russia.

Fonte: Gazeta.ru

Traduzione: Sergei Leonov

via Controinformazione

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