Gilet gialli, poliziotto “obiettore”: “Non potete schierarci contro il popolo”

La Nouvelle Révolution. “La gente si è armata di mannaie, bombe incendiarie e armi bianche potenzialmente letali”

Le immagini della vergogna: durante gli scontri, la polizia fa inginocchiare cento studenti di un liceo di Mantes-la-Jolie. Foto ANSA

“Non si può schierare la polizia contro il popolo”. A dirlo ai cronisti di Sputnik France è il segretario generale del sindacato francese dei poliziotti France Police Michel Thooris, che ha paragonato la politica di Macron a quella di Augusto Pinochet e ha definito inutile la proclamazione dello stato di emergenza discussa dal governo

“Le armi impiegate contro i poliziotti preoccupano molto. La gente si è armata di mannaie, bombe incendiarie e armi bianche potenzialmente letali. A mio parere, il livello di violenza è maggiore di quello del maggio del 1968. Inoltre, allora le proteste erano localizzate, mentre oggi hanno acquisito una dimensione nazionale”, ha raccontato.


E ancora: “Rappresentanti di diverse forze politiche hanno partecipato insieme a un’unica protesta. Da un lato, qualsivoglia gruppo di estrema destra: gruppi singoli o anarchici. Si tratta di persone che impiegano i metodi della sommossa cittadina e non del movimento per ottenere qualcosa. Poi ai manifestanti di estrema sinistra si sono uniti criminali provenienti da sfortunati quartieri della regione di Parigi”.

Ed ha concluso: “In una situazione simile, anche se le armi venissero impiegate contro un vandalo incallito, si avrebbero ripercussioni molto pesanti. Vi è il rischio di una destabilizzazione dell’intera società democratica. Il nostro sindacato si è rivolto incessantemente al governo da quando la situazione si è complicata. Lo invitiamo ad avviare il dialogo, a frenare questa deriva e, cosa più importante, a prendere misure che possano ridurre il vigore delle proteste”.


via Il Populista

POTREBBERO INTERESSARTI: