IL FRONTE MONDIALISTA SI RICOMPATTA CONTRO SALVINI

di  Luciano Lago

Le recenti decisioni del neoministro degli Interni Matteo Salvini, contro le navi delle ONG e le dichiarazioni sui rom, hanno avuto l’effetto di far ricompattare il fronte mondialista che cerca di recuperare la sua credibilità enfatizzando gli accenti ritenuti razzisti ed estremisti contenuti nelle dichiarazioni di Salvini.

Il guru della comunicazione pro migrazioni, Roberto Saviano, ha reagito in modo scomposto alla minaccia di Salvini di fargli abolire la scorta che da anni paga lo Stato per coprire le spalle di quello che è oggi il tribuno del mondialismo e della “Società aperta” nei salotti televisivi.

“Sei un buffone e non mi fai paura”, ha detto Saviano in diretta TV tradendo un certo nervosismo. Come lui stanno reagendo in modo similare anche gli altri vari e noti tribuni del pensiero mondialista e del politicamente corretto, dalla Boldrini alla Bonino a  Fiano, a Roberto Speranzaal vignettista Vauro,al presentatore Tv Santoro, al Fabio Fazio (il più pagato della RAI), al maitre a penser di Repubblica, Ezio Mauro, ecc., ecc.,  chi proferendo insulti, chi con condanne e moniti contro il nuovo “fascismo che avanza”, chi con denunce, chi convocando manifestazioni di protesta e mobilitando gli attivisti delle varie organizzazioni sorosiane, dai “No Borders” alle ONG pro migranti, si è arrivati fino all’invito a “cacciare Salvini dal genere umano”, proferito da un prete responsabile della Caritas di Cuneo, Roberto Bernasconi, come riporta il quotidiano Libero.

Boldrini con gli islamici

Si è mosso naturalmente anche il Papa Bergoglio, somma autorità morale del fronte mondialista, che ha pronunciato la sua condanna per le politiche escludenti messe in atto dal nuovo governo Italiano. Accogliere i migranti e abbattere i muri, dice frequentemente il Papa ma, attorno alla Città del  Vaticano, si alza una altissima barriera di spesse mura che mai nessuno ha pensato di abbattere.

In sostanza traspare un certo nervosismo nei maggiori esponenti del fronte mondialista in quanto non si aspettavano questa ondata di populismo anti migrazioni che ha preso decisamente piede nell’opinione pubblica, nonostante tutta la propaganda persuasiva dell’apparato mediatico e dei massimi centri di comunicazione del sistema  che hanno cercato di convincere il pubblico circa i presunti  benefici delle migrazioni e dell’apporto positivo che queste migrazioni che, secondo loro, darebbero all’economia italiana. Non ci crede più nessuno e questo è il maggiore scorno per i mondialisti. Non riescono più a convincere neanche i loro parenti.

Non solo in Italia ma  in Europa va anche peggio, visto il successo dei partiti definiti populisti in Austria, in Slovenia ed in altri paesi europei, con la coalizione dei paesi dell’Est che si è mossa in blocco per contestare le politiche immigrazioniste di Bruxelles.

Questo ha portato alcuni esponenti dei partiti della sinistra mondialista a rivolgersi al magnate finanziario e speculatore George Soros per ottenere più fondi al fine di finanziare una nuova massiccia campagna mediatica anti Salvini e diretta contro il Governo italiano.

Si presuppone che farà da tramite a queste richieste la Emma Bonino che notoriamente è la fiduciaria di Soros in Italia e che si potrà recare a battere cassa presso il ricchissimo finanziere, sempre prodigo nel finanziare le migrazioni e le destabilizzazioni nei paesi dell’Est Europa e non solo in quelli.

La stessa Bonino, con il suo partito “Più Europa” che, per non avere avuto successo alle ultime elezioni, si pensa possa voler cambiare la denominazione del partito  in “Più migrazioni” o in “Più Società Aperta” in modo da dare un esplicito messaggio agli elettori. I mondialisti manderanno  la Bonino per perorare la causa dei finanziamenti al finanziere/speculatore  Soros in modo da creare  un Fronte comune  per fronteggiare il fronte sovranista in Italia capeggiato dalla Lega di Salvini.

L’obiettivo di Soros è sempre quello di creare una società aperta multietnica, cancellare le cuture originarie e le identità dei popoli europei e favorire la creazione di un nuovo Ordine Mondiale dominato dalla elite finanziaria di cui lui è parte. Niente di meglio quindi chge favorire la deportazione dei nuovi schiavi dall’Africa verso l’Italia per abbattere ogni barriera culturale e creare i presupposti del nuvo assetto sociale. La nuova mano d’opera sarà di riserva per lo sfruttamento delle mafie e delle multinazionali e servirà anche per abbattere il livello dei salari degli operai italiani, giudicato eccessivo dai padroni della finanza internazionale.

La Bonino premiata da George Soros

Si fa strada anche l’ipotesi di creare un evento traumatico predisposto ad arte, tipo un naufragio di un barcone di migranti nelle acque del Mediterraneo, per mettere sotto accusa il Governo di Salvini e smuovere l’opinione pubblica con lacrimosi racconti di bambini e donne affogate per causa della cattiveria razzista di Salvini e del suo governo che rifiuta i fare entrare nei porti le navi delle ONG. Lo “Stato maggiore” del “Fronte mondialista” è  già al lavoro per studiare un piano.

via Controinformazione

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