IMPRENDITORE DI 24 ANNI SI TOGLIE LA VITA: SFRATTATO DOPO AVER EREDITATO L’AZIENDA DEL PADRE

Un imprenditore di 24 anni si è tolto la vita nel capannone della sua azienda.

Il giovane si chiamava Ivan Vedovato e aveva ereditato dal padre Giulio Eredita la Novatek, impresa di riparazione di macchine utensili che si trova in via Bosco a Morgano, in provincia di Treviso.

“Treviso Today”, citando Il Mattino di Padova, riporta che i cui conti erano però talmente ‘in rosso’ che ogni tentativo di recuperare la situazione economica è stato vano.“

E’ questo il motivo per cui il giovane imprenditore domenica scorsa, 24 ore prima dello sfratto che era divenuto esecutivo, ha deciso di compiere l’estremo gesto.

Vedovato ha anche lasciato un biglietto in cui si possono leggere le motivazioni del suo gesto.

I funerali di Ivan si terranno oggi alle 16 nella chiesa di Sant’Ambrogio di Trebaseleghe, in provincia di Padova, Comune di origine della famiglia del defuto.

il deputato della Lega Alberto Stefani ha commentato la tragica notizia così:

“Il suicidio dell’imprenditore 24enne di Trebaseleghe è una notizia che addolora tutti, ma non vedo nessuno indossare magliette rosse di fronte a gesti disperati ed estremi come questi. Questa tragica vicenda è una sconfitta amara per il sistema Paese, un monito che richiama la necessità urgente di dare risposte concrete per ridare ossigeno alle imprese, soprattutto le piccole. Non si può morire di sfratto”.

via Silenzi e Falsità

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