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La banca del BRICS dà il via libera a nuovi grandi progetti in India, Russia e Sudafrica

La banca dei BRICS, La New Development Bank (NDB) ha approvato quattro nuove infrastrutture e progetti di sviluppo, con prestiti per un totale di 1,4 miliardi di dollari. Questi nuovi investimenti portano il portafoglio della NDB ad un totale di 42 progetti per un valore complessivo di 11,6 miliardi di dollari.

La decisione di finanziare i progetti in India, Russia e Sudafrica è stata presa alla 21a riunione del Consiglio di amministrazione di Shanghai all’inizio di questo mese, secondo una dichiarazione ufficiale dei vertici della NDB rilasciata ieri, lunedì 16 settembre.

Il Sudafrica ha ricevuto circa 480 milioni di dollari per migliorare le arterie di comunicazione. I fondi copriranno lavori di miglioramento alle più importanti strade nazionali, quali aggiunta di corsie, ponti, incroci e infrastrutture correlate.

La Russia riceverà invece 300 milioni di dollari per finanziare iniziative legate alle tecnologie di generazione di energia eolica, solare e piccoli progetti di energia idroelettrica.

“L’obiettivo del progetto è facilitare gli investimenti negli impianti di generazione di energia rinnovabile che contribuiranno al mix di produzione di energia della Russia in linea con la strategia energetica del Paese prevista per il 2030 e che dovrà limitare le emissioni di biossido di carbonio”, ha affermato la nota.

L’India beneficerà di due prestiti, per un totale di 626 milioni di dollari, per progetti di sviluppo stradale nello stato sud-orientale dell’Andhra Pradesh. Secondo il programma di sviluppo, si tratta di circa 3000 km di autostrade statali e regionali che dovranno essere ampliate e almeno 470 ponti da ricostruire.

La Nuova Banca di Sviluppo dei BRICS

La Nuova Banca di Sviluppo – New Development Bank BRICS (NDB BRICS), è stata istituita nel 2014 dagli Stati BRICS (Brasile, Russia, India, Cina e Sudafrica). È stata dotata di un capitale iniziale di 100 miliardi di dollari. L’obiettivo dell’organismo è di mobilitare risorse per infrastrutture e progetti di sviluppo sostenibile nelle economie emergenti. La sede è a Shanghai, mentre a Johannesburg vi è una succursale per la regione africana. La decisione della costituzione dell’Istituto avvenne durante il quinto congresso dei BRICS a Durban (Sud Africa), il 27 marzo del 2013. In quella occasione venne discussa la mancata riforma interna al Fondo Monetario Internazionale e il rifiuto dei Paesi più sviluppati di attuare una più equa distribuzione delle quote di voto. I Paesi del BRICS, che si aspettavano un ribilanciamento degli equilibri a favore dei Paesi emergenti, hanno allora deciso di procedere alla realizzazione di istituzioni alternative.

Fonte: https://it.sputniknews.com/economia/201909178101533-la-banca-del-brics-da-il-via-libera-a-nuovi-grandi-progetti-in-india-russia-e-sudafrica/

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