LA BOMBA DI FELTRI – Siamo governati da idioti, terribile la fine che faremo

Commento

Gli articoli di Vittorio Feltri, direttore di Libero, creano sempre molto clamore a causa delle sue dichiarazioni altisonanti.

“Basta sfogliare i giornali nazionali e anche quelli provinciali per rendersi conto di quanto il nostro povero Paese sia nelle mani di gentarella sprovveduta e inabile al lavoro serio”, tuona Feltri.

Passa poi in rassegna le ultime decisioni di Bruxelles“Insiste, vuole che aumentiamo l’Iva allo scopo di ammazzare i nostri consumi. Inoltre preme affinché si reintroducano tasse sulla casa onde impedire che il mercato immobiliare torni ad essere florido. Insomma, sul palcoscenico mondiale lo spettacolo è gestito da tutti tranne che da noi, bravi ad accontentarci di curare l’ avanspettacolo.

Lasciamo ad altri le questioni importanti per occuparci con tenacia, e senza successo, di faccende irrilevanti, non di secondo piano, bensì di infimo livello. Mi riferisco alla scemenza della legge elettorale sul banco da una dozzina di anni. Negli ultimi giorni pareva – pareva – che finalmente i partiti avessero raggiunto un accordo pur pasticciato, per adottare un sistema di voto similtedesco. Campa cavallo.

Quando si è trattato di discuterne in aula e di approvare le novelle regole, i patti sono andati in vacca. Servono aggiustamenti. Quali? Non ne abbiamo idea e non ne hanno mezza nemmeno onorevoli e senatori. Cosicché chi pensava di andare alle urne in autunno si rassegni: non ci andremo. Manca il tempo per elaborare una normativa che soddisfi tutti. Arriva l’estate, la Casta dei gonzi va in vacanza, le Camere chiudono per ferie e non c’è scampo. Ci tocca ancora una volta prendere atto che l’Italia è un’operetta incompiuta dalla quale non è il caso di aspettarsi qualcosa di decente.

Intanto siamo nel marasma senile di una Repubblica invecchiata senza mai essere stata giovane e brillante”.

Il fatto conclusivo però è “che siamo in balìa di quattro idioti i quali ambiscono a menare il torrone che sono capaci di menare solo al contrario rispetto agli interessi generali. Anziché mettere la croce sulla scheda elettorale siamo obbligati a metterla sulle aspettative dei cittadini. La sensazione è che non voterà più nessuno, il popolo è disgustato“.

Una profezia, quella di Feltri, che incute timore e molta tristezza.

Fonte: AdessoBasta

loading...
LEGGI ANCHE:

LEGGI ANCHE QUESTI ARTICOLI

Commenti per questo post