LA DEVASTAZIONE DELLA GRECIA: SI SCRIVE PRIVATIZZAZIONE DEGLI ASSET STATALI, SI LEGGE SVENDITA

Dopo due programmi di “salvataggio” da parte di creditori esteri, la Grecia si avvia a chiedere un terzo programma di bailout dell’ordine un centinaio di miliardi circa per il 2018. In cambio i finanziatori chiedono massicce privatizzazioni degli asset statali. Ce la farà la già martoriata Grecia a sostenere questo ulteriore programma?

La Commissione Europea, nel suo report riportato da questo articolo di CNBC, lamenta i ritardi nella chiusura di vendita del 67% del Porto di Salonicco (una delle più importanti basi marittime del paese), conclusasi il mese scorso, e nel lancio della vendita della OTE (la principale compagnia di telecomunicazioni della Grecia), messa in vendita con un bando internazionale dalla HRADF, l’agenzia di privatizzazioni greca.

Le operazioni da concludere entro Agosto comprendono 19 privatizzazioni, tra cui la vendita di: 10 autorità portuali, beni di stato, le Poste Elleniche e la fornitura di acqua della capitale Atene, solo per nominarne alcune.

Secondo questo articolo, mentre il governo greco pensa di non chiedere più aiuti finanziari extra alla fine di questo programma, policymakers ed analisti finanziari incoraggiano gli esponenti di governo a foraggiarsi nuovamente sui mercati da creditori privati, sebbene ci sia un innalzamento sicuro dei costi dei prestiti.

La Grecia deve anche chiudere le transazioni dell’ex aeroporto Hellenikon entro Giugno. Secondo il report europeo sul programma di salvataggio greco del 2018, queste sono solo alcune delle principali azioni che la Grecia deve fare prima di Giugno:

– chiudere l’accordo per la vendita del 66% dell’azienda DESFA (operatori gas naturale)
– implementare nuovi costi di pedaggio per Egnatia Motorway (autostrada greca)
– concludere la vendita del 17% di PPC (Public Power Corporation))
-concludere la vendita del 17% di PPC (Public Power Corporation)
– rinnovare la concessione per l’Aeroporto di Atene (già al 35% di un fondo d’investimento canadese)

Commissione UE: “I proventi aggregati durante l’intero periodo del programma ESM (European Stability Mechanism – il fondo salvataggio) sono stimati a 3,2 miliardi di euro. Ulteriori proventi di circa 1 miliardo sono attesi nella seconda metà del 2018”.

Pensate sia finita qui?

Concluso tutto ciò la Grecia potrà continuare con le privatizzazioni nel 2019, poiché i ritardi nel generare capitale da privatizzazioni (500 mln solamente dall’ultima valutazione di marzo ad oggi, 24 aprile) non sono un impedimento al completamento del programma che le autorità greche hanno sottoscritto.

In bocca al lupo.

Caterina Betti

https://www.cnbc.com/2018/04/24/greece-is-rushing-to-sell-some-of-its-state-assets-before-a-crucial-bailout-deadline.html?__source=sharebar|twitter&par=sharebar

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