LAVORO, FORNERO E IMMIGRATI: ECCO IL PROGRAMMA LEGA-M5S

Salvini: “Tre giorni in più per chiudere o si vota”. Aperto il tavolo per scrivere il programma di governo: ecco i temi chiave in discussione

Non c’è solo la formazione della squadra di governo al centro dei continui colloqui tra Matteo Salvini e Luigi Di Maio.

I due stanno lavorando al programma da portare in parlamento. Tra i temi principali ci sono l’abolaizione della legge Fornero, la riforma del lavoro, il contrasti dell’immigrazione clandestina e la legge sulla legittima difesa. “Abbiamo chiesto due-tre giorni al presidente Sergio Mattarella per chiudere tutto, se si chiude – spiega il leader leghista – altrimenti si torna a votare”.

“Stiamo lavorando sulle cose da fare non sui nomi: pensioni, tasse, lavoro, scuola e giustizia”, ha anticipato nel pomeriggio Salvini conversando coi cronisti nei pressi di Montecitorio. Sul profilo Facebook del leader leghista è apparso un selfie accanto a una ruspa. Poi il post evocativo: “Stiamo lavorando per voi!”. Oggi ha, infatti, iniziato a riunirsi il tavolo con i parlamentari e i tecnici del Movimento 5 Stelle e del Carroccio. Si si ritrovati in sala Siani, ovvero nell’ufficio di Di Maio. “Vorrei evitare di giocare al tototemi come al totonomi – frena il capo politico del Movimento 5 Stelle – perché se dobbiamo giocare al tototemi finisce che questo contratto lo scrivete prima voi sui giornali e nelle tv che noi come forze politiche”. Al centro del confronto tra i due partiti ci sono tutti i temi caldi affrontati in campagna elettorale. E qualcosa inizia già a trapelare. A partire dal nodo immigrazione“una parte fondante del programma del futuro esecutivo” che, come spiega lo stesso Salvini, racchiuderà anche il contrasto degli sbarchi e la sicurezza.

“Non è escluso – viene riferito a margine dei lavori – che il confronto tecnico prosegua fino a domenica”. Così come non è da escludere una nuova riunione politica tra i due leader. Nei prossimi giorni, inoltre, lo stesso tavolo tecnico potrebbe essere spacchettato per permettere la formazione di diversi gruppi tematici. Per la Lega partecipano il capogruppo alla Camera Giancarlo Giorgetti e il presidente dei senatori Gian Marco Centinaio. Ci sono anche Roberto Calderoli e il presidente della commissione speciale di Montecitorio, Nicola Molteni. Per il Movimento 5 Stelle, invece, ci sono i fedelissimi di Di Maio, il capo della comunicazione Rocco Casalino e i deputati Laura Castelli, Alfonso Bonafede e Vincenzo Spadafora.

via Il Giornale

POTREBBERO INTERESSARTI: