L’EURO-MARCO E’ IL TRIONFO DEL PIANO DI WALTER FUNK, GOVERNATORE BUNDESBANK CON HITLER: SI CHIAMAVA ”MONETA-GENERALE”

“La Germania dovrebbe, visto che è divenuta pacifica e ragionevole, prendersi tutto ciò che l’Europa e il mondo intero le ha negato in due grandi guerre, una sorta di egemonia soft sull’Europa”. Parole di un folle neonazista? No, sono quelle dell’ex ministro degli esteri Joschka Fisher e già leader del partito dei verdi in Germania, quindi quanto di più lontano dall’ideologia hitleriana.

Ciò non di meno, il sentire comune dei tedeschi è questo: desiderio di dominio sul continente europeo e imposizione del proprio volere sugli altri popoli.

Farneticazioni? Assolutamente no: i tedeschi hanno condotto e stanno conducendo una vera e propria guerra di conquista in Europa con mezzi più sofisticati delle volgari bombe usate in giro per il  mondo, ma non per questo meno mortali. Alludiamo alla guerra economica condotta dalla Germania per il tramite degli oligarchi Ue contro i paesi mediterranei attraverso l’artefatta svalutazione del marco tedesco vestito da euro.

Nel piano Funk, era prevista un’unione economico – politica del continente europeo sotto il controllo nazista, il cui fulcro sarebbe stato rappresentato dalla “moneta generale” (così definita nel piano) non ancorata al gold standard come le monete del tempo, ma sostenuta da un sistema di compensazioni tra le bilance commerciali dei singoli stati ed il cui controllo sarebbe spettato alla Germania nell’esclusivo interesse del proprio tessuto produttivo e industriale.

Notate qualche similitudine con i giorni nostri? Noi sì: l’euro è di fatto il prolungamento del marco tedesco, solo che a differenza di quest’ultimo risulta decisamente svalutato rispetto al suo reale valore, sia rispetto alle ex monete europee che alle valute internazionali.

Questo comporta un continuo drenaggio di risorse dagli altri paesi a favore della germania, in quanto i beni prodotti dalle aziende teutoniche risultano artificialmente economici rispetto a tutti gli altri.

La dimostrazione che l’euro-marco sia mantenuto artificialmente basso viene dai recenti avvenimenti in campo monetario, con la repubblica Ceca che ha deciso di eliminare l’ancoraggio della propria moneta rispetto all’euro: il risultato è stato che la moneta unica si è immediatamente svalutata rispetto alla corona ceca, esattamente come accaduto in precedenza contro il franco svizzero. Il punto è, pur con tutto il bene che vogliamo ai Cechi, che l’economia di Praga non è lontanamente paragonabile nè a quella svizzera, nè, tanto meno a quella della germania. In un sistema “normale”, quindi, sarebbe stata la corona ceca a svalutarsi e non il contrario.

Questo cosa significa? Che l’euro-marco viene mantenuto ad un livello decisamente più basso rispetto a quanto dovrebbe essere e non certo per fare un favore ai paesi mediterranei, dato che il grosso dei loro scambi avviene intra ue e quindi il rapporto di cambio è fisso dall’introduzione della moneta unica.

Riassumendo:

– la Germania trae vantaggio da un rapporto di cambio interno alla zona euro totalmente sbilanciata a suo favore

– la Germania trae vantaggio da un euro artificialmente svalutato, di cui i paesi mediterranei traggono vantaggio solo in modo marginale.

– la Germania vince sempre, tutte le altre nazioni perdono sempre e la loro bilancia commerciale è costantemente in perdita a favore del IV Reich che, difatti, vanta l’attivo commerciale con l’estero più alto al mondo.

Ciò che accade è esattamente quanto previsto dal piano messo a punto da Walter Funk, governatore della Banca Centrale tedesca ai tempi di Hitler e con questo il cerchio si chiude con la frase di Fischer riportata ad inizio articolo.

Chi continua ad esaltare la Ue e la moneta unica, dovrebbe porsi qualche problema morale ed etico, dato che sta appoggiando le stesse idee propugnate dal più vergognoso regime politico che la storia abbia mai visto e frutto dell’indole di un popolo che, a distanza di decenni, dimostra di non aver cambiato il proprio carattere razzista, prevaricatore, arrogante che ha portato milioni e milioni di morti, oggi come ieri: citofonare Grecia per vedere lo stato dei loro ospedali grazie alle “amorevoli” cure imposte dalla troika ue-bce-fmi.

Abbiamo una sola strada per evitare un futuro di miseria, povertà, disperazione: riappropriarci della nostra sovranità, della nostra libertà dalla ue e dall’euro o, in una sola parola, dal IV reich.

Luca Campolongo

via Il Nord

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