OSPITA I CARABINIERI PER IL G7: LO STATO NON LO PAGA DA LUGLIO

Quale lavoratore accetterebbe di essere pagato con ben 9 mesi di ritardo? Eppure, nonostante tanti discorsi sul limite massimo dei 30 o 60 giorni per i pagamenti, ci sono ancora casi in cui è lo Stato a non corrispondere quanto dovuto a chi gli eroga prestazioni di ogni sorta.

E’ il caso di Alessandro Barlesi, titolare di un residence a Granarolo dell’Emilia, in provincia di Bologna. A luglio la sua struttura ha ospitato una decina di carabinieri di stanza in Emilia per il servizio al G7 Ambiente, a luglio dello scorso anno.

Una settimana di pernottamento compresa la prima colazione per pochi militari, per un totale di 1500 euro da saldare. Peccato che settimana dopo settimana, mese dopo mese, quei soldi ancora non siano arrivati.

“Forse dopo Pasqua otterrò finalmente quanto mi spetta – racconta Barlesi al Resto del Carlino –. Così mi è stato detto l’ultima volta. Speriamo di non dover attendere altri mesi. Dietro il servizio che noi albergatori offriamo, ci sono ovviamente delle spese fisse: la donna delle pulizie che va pagata tutti mese, le utenze come gas, luce e acqua, e ovviamente le tasse. Tutte spese che ho già sostenuto, mentre il conto verrà pagato dopo mesi”

Peggio ancora è andata a un’albergatrice di Molinella, sempre nella provincia felsinea, che aveva ospitato le forze dell’ordine impegnae nella caccia da Igor il russo: in quel caso il conto è di 33mila euro. Ancora non pagati.

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