PUTIN: “DALLA SIRIA NON CE NE ANDIAMO, IL TERRORISMO VA SCONFITTO SUL CAMPO”

Mosca, 7 giu – Contrariamente a quanto ventilato da tempo, il presidente russo Vladimir Putin non ha alcuna intenzione di mollare la presa in Siria. Anzi, è deciso a rilanciare la missione militare per sconfiggere definitivamente il terrorismo. “La missione in Siria era negli interessi della Federazione russa”, ha detto Putin durante la trasmissione “Linea diretta” che prevede una sessione di domande e risposte con i telespettatori, aggiungendo che è “meglio distruggere i terroristi là, che accoglierli qui in Russia con le armi in mano”.

Il presidente russo ha specificato poi che “la Siria non è un poligono di tiro per sperimentare le armi russe, ma noi comunque lì sperimentiamo nuovi armamenti”. Perché secondo Putin “è estremamente importante per capire su cosa possiamo contare, considerato che già nel 2014 ho annunciato che stavamo sviluppando armamenti in risposta ai passi unilaterali Usa per l’uscita dal Trattato sulle forze nucleari a medio raggio”, ha spiegato il presidente russo. “Non crediamo che nei prossimi anni tali armi saranno in possesso di altri paesi. E se ciò dovesse accadere, non saremmo preoccupati, dal momento che le abbiamo in dotazione”, ha poi detto Putin.

Un chiaro segnale quindi agli Stati Uniti, che continuano a mantenere soldati e basi nelle zone controllate dagli alleati curdi. La Russia non torna indietro ed è decisa a consolidare la sua presenza in Medio Oriente, evidentemente non soltanto per le pur indubbie questioni strategiche, ma anche per affermare il proprio ruolo di primo piano nella lotta al terrorismo.

Eugenio Palazzini

L’articolo Putin: “Dalla Siria non ce ne andiamo, il terrorismo va sconfitto sul campo”proviene da Il Primato Nazionale.

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