ROMA, LA GENDARMERIA ALLONTANA I CLOCHARD DAL VATICANO

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Sporcavano e scatenavano risse: la decisione è stata presa per restituire “decoro”

La Gendarmeria ha allontanato i senza tetto che si accampavano in Piazza San Pietro. Le forze dell’ordine vaticane sono state costrette a intervenire per “esigenze di decoro pubblico”. I clochard potranno continuare ad andare a dormire sotto i portici di notte, ma di giorno dovranno stare alla larga dal celebre piazzale.

Il colonnato del Bernini usato come orinatoio – La situazione di degrado di piazza San Pietro nelle cui vicinanze sono nate anche alcune tendopoli e dove non di rado, raccontano poliziotti in servizio a Borgo Pio, si scatenano risse notturne tra alcuni clochard, aveva raggiunto una specie di punto di non ritorno quest’estate quando aveva fatto il giro del Web la foto di un senzatetto intento a urinare proprio sotto al colonnato del Bernini.

Nessuno sarà cacciato – Oltre che sollevare l’indignazione della Rete, l’episodio ha convinto anche l’autorità vaticana ad intervenire non per cacciare del tutto i barboni dall’area ma almeno per poter tenere la piazza più pulita e ordinata durante la giornata.Così nei giorni scorsi i giardinieri vaticani, addetti alle pulizie, sono intervenuti con la spazzatrice per una energica ripulita della piazza e del colonnato accompagnati da agenti della Gendarmeria vaticana col compito di assicurare che le operazioni potessero procedere anche nelle aree dove sono soliti accamparsi gruppi di senzatetto. L’azione del Vaticano è avvenuta inoltre in raccordo con l’ispettorato di Polizia di Borgo Pio (alcuni agenti in borghese hanno dato supporto ai gendarmi), con il Comune e con la stessa Ama.

Le docce fatte costruire dal Papa – Per quanto riguarda i clochard, cui lo stesso papa Francesco ha voluto dare speciale accoglienza facendo predisporre per loro dei servizi di bagni e di docce e anche un dormitorio, potranno continuare a dormire la notte sotto i porticati ma quello che viene chiesto loro è di lasciare le aree libere la mattina per poter permettere ai mezzi di operare la pulizia. L’Elemosineria vaticana, fanno sapere dal Vaticano, continuerà ad occuparsi della loro accoglienza così come restano in funzione i bagni e le docce e tutti i servizi di assistenza operati finora come i pasti la sera. Papa Francesco è stato informato dell’intervento sulla piazza.

L’obiettivo, ora, è quello di mantenere il nuovo standard di pulizia e di decoro ed evitare che la piazza sia trasformata ancora una volta in una “latrina”. Un maggiore controllo dei gendarmi e degli agenti in borghese è ben visto anche dopo quanto accaduto nei mesi scorsi proprio ai bagni istituiti dal Papa. Gli agenti avevano scoperto, infatti, che alcuni clochard erano sottoposti alle violenze di altri senzatetto che imponevano una sorta di “pizzo” per l’accesso alle docce. Un presidio fisso dei gendarmi, ora smobilitato, ha consentito la cessazione di queste forme di prevaricazione sui più deboli.

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