UN MINISTRO CONFESSA DI DIRE DELLE BALLE, LA NOVITA’ E’ CHE E’ OLANDESE

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Cari amici,

il ministro degli esteri olandese si chiama Halbe Zijlstra ed è in carica dal 2017, dopo le ultime elezioni nel paese dei tulipani. Halbe era entrato agli onori della cronaca nel 2016 quando , ad una conferenza di uomini d’affari, aveva affermato di aver personalmente sentito il presidente russo Putin parlare del proprio progetto di “Grande Russia”.

Tutto risalirebbe al 2006, quando Zijlstra, che all’epoca era un dirigente della Shell, si trovava in Russia con una delegazione d’affari. Durante un incontro con Putin in una Dacia gli avrebbe sentito dire direttamente che il suo progetto era la creazione di una “Grande Russia” che comprendesse anche Bielorussia, Ucraina, Repubbliche Baltiche e, magari, pure il Kazakistan. Una confessione di gradissimo effetto anche se piuttosto inverosimile.

Peccato che un giornalista si sia accorto che lui non prese neppure parte al meeting di uomini d’affari del 2006 in Russia. Proprio non c’era, pur essendo un dirigente della Shell, per cui era impossibile che avesse ascoltato quelle parole. 

Zijlstra ha dovuto quindi cambiare versione, affermando che, in realtà , stava coprendo una fonte affabile e riservata, ma senza citarla. Se questa fonte esiste potrebbe essere lo stesso CEO di Shell,  Jeroen van der Veer.

Al di là della fonte la storia appare pr lo meno implausibile e renderebbe Putin simile a Riccardo III o ai cattivi dei film di James Bond, sempre pronti a spiegare i propri piani al pubblico ed agli avversari, e questo sembra molto improbabile da parte di un ex agente del KGB…..

La cosa divertente è che è previsto un viaggio del ministro olandese a Mosca nelle prossime settimane. Che gli regalerà Putin ? Un Pinocchietto al posto della Matrioska  ?

Fabio Lugano

via Scenarieconomici

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